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Accademia della Pace
Brevi interviste proposte subito dopo la presentazione del progetto

 

Domande a Maria Rita, della Scuola Erasmo da Rotterdam di Bollate (Milano)

Che impressione hai avuto?
Ottima, un ottimo valido progetto e penso che possa dare tanto..

Eravate stati preparati o avete conosciuto solo stamani il Progetto che è stata presentato dall’assessore Sandro Barzaghi?
Noi avevamo già  fatto un progetto con la nostra classe con la organizzazione  Save the Children per cui conoscevamo un po’ la tematica

Cosa ti ha colpito di più dell’incontro e di quanto hai ascoltato?
A me è piaciuta molto la spiegazione del prof dell’università Bicocca (prof Mantegazza)

Come hai vissuto il colpo di scena finale con la simulazione del suo arresto?
Male io ho preso proprio uno spavento!

Pensi che questo Progetto avrà seguito ? E, nella scuola ci sono molti professori che sono d’accordo con esso?
Si’ accettano di essere coinvolti in questa esperienza

Ti ringrazio, Maria Rita


Il parere di PITTAO ELISA della Scuola del CONSERVATORIO ‘GIUSEPPE VERDI’ DI MILANO

Cosa pensi del progetto illustrato stamani?
Molto bello ma penso che occorra fare un bel po’ di strada per riuscire a mettere d’accordo tutti..

Vi  avevano parlato del progetto a scuola, prima di oggi? o non ne sapevate?
Noi siamo arrivati qua un po’ impreparati perchè non avevamo molte informazioni su questa iniziativa che stavano lanciando  però comunque è stato interessante..hanno detto cose verissime cose giustissime assolutamente reali e contemporanee.. però ..non so come da parte della mia scuola verra’ accolta ;non so se si riuscirà veramente a riunire tutti, a trovarsi tutti insieme d’accordo, come diceva quella ragazza  in sala, quella che veniva da una scuola non di Milano..

Pero’ partecipando alla prevista assemblea del 26, dove ci si potrà scambiare idee, informalmente, sarà più facile..
Sì, lo spero

Una insegnante alla Scuola del CONSERVATORIO DI MILANO:  MANUELA MICELLI

Buongiorno!Volevo chiederLe che impressione ha avuto da  oggi…
Altissima!..Per tante ragioni insieme:  perchè c’è questa assunzione di responsabilità..  di centralità della importanza della educazione, da parte delle Istituzioni,  della importanza dei valori educativi che devono passare nelle scuole. Io credo che come insegnanti, molti, da sempre, cercano di fare qualcosa nel loro piccolo con maggiore o minore capacità..  ma se le iniziative sono dei singoli si fa fatica a farle vivere, a trasmettere qualcosa;  soprattutto, manca quel senso comune che poi passa tra i giovani che poi diventa forza collettiva nel momento in cui c’è una iniziativa che coagula tutte le energie insieme. Quindi,  questo,  secondo me, e la cosa più importante:  un momento di incontro che diventa proposizione di attività E’  bellissima questa cosa! Poi belli gli interventi e bella la modalità di gestione dell’ assemblea perchè questa novità che finalmente non si sentono discorsi noiosi ma c’è un po’ di animazione.. c’è lo piazzamento dovuto all’intervento imprevisto alla rottura emotiva che finalmente ci richiama l’attenzione!

infatti io notavo la partecipazione degli studenti che e’ molto diversa da quella che mediamente hanno
Quando io vado ad una assemblea di studenti mediamente  trovo che i ragazzi non capiscono non seguono più,  sono distratti da altre cose, sono passivi.Qui,  stamattina, c’era una attenzione una partecipazione viva e loro capivano tutto ma capivano  perchè il linguaggio usato, le modalità comunicative e anche i contenuti dei discorsi erano tutti molto forti; quindi, io  credo che sia questa la chiave: dire le cose e sapere anche trovare il modo per dirle…!

Come ha conosciuto il Progetto?..
Io ho collaborato già, quest’anno, con la Provincia per il progetto sulla’Pedagogia della Resistenza’ e questo mi era piaciuto moltissimo e avevo notato come, dal niente, ci fosse stata questa capacità della Amministrazione provinciale di far vivere un lavoro nelle scuole.. che all’inizio era faticosissimo tirare su perché  non c’era nessuno che coordinasse.  Invece, un po’ alla volta, e’ cresciuto cresciuto cresciuto e, dalle prime riunioni,  dai primi incontri che avevano anche un pubblico scarso, poco alla volta la cosa è cresciuta e allora  ho trovato  che forse era la via giusta.

Sono molti i ragazzi che ritiene sensibili a questo tema, al tema della Pace, al Progetto presentato oggi? Uno studente poco fa diceva: e’ tutto molto bello ma non so quanto si riuscirà a realizzare, anche a come coordinarci..
E’ che oggi c’è un atteggiamento di sfiducia diffusa e tra i giovani l’atteggiamento di sfiducia la disillusione il ripiegamento su se stessi sono fortissimi e allora, riuscire a battere questo è difficile E’per questo che bisogna agire anche” sulla pancia”  secondo me.. Solo se agisci sulla pancia allora riesci ad attivare quella energia, quelle risorse che sono nei giovani.
I giovani hanno delle  grandissime risorse ma non lo sanno più perchè la televisione ci ha reso tutti passivi  no?.. Quindi, bisognerà lavorare tantissimo, non sarà facile però io sono abbastanza ottimista cioè credo  che questo tipo di struttura che noi sentiamo  ci sostiene ci aiuterà a portare a termine positivamente queste cose e forse un pochino alla volta si potrà creare una svolta anche nella coscienza dei giovani, nella loro sensibilità. Il gruppo di studenti che ho portato con me  stamattina erano da un lato molto interessati molto colpiti e anche vogliosi  di fare qualcosa ma poi titubanti e dicevano: ma poi, rusciremo a fare’?...
Be’ vediamo!

C’e anche questa frammentazione di forze in cui tutti siamo calati ..

CertoE invece con un aiuto cosi  consistente anche cosi’ familiare informale  nel modo di porsi.. questo fa sentire che non sei solo..E nella scuola ce ne e bisogno vero?!

EH SI’, certo!

Grazie, auguri!
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Michy Bosco dell'Associazione "OLTRE ONLUS"

Posso chiederti la tua opinione sulla giornata?
Scrivo per il sito di megachip e specificamente per mclombardia..

Io non sono studente
Io collaboro con la associazione e gruppo teatrale che ha messo in scena la drammatizzazione..

Ah si’! il gruppo “fare anima”|
molto interessante.. affascinante!
Mi interessa, anche se non sei studente, la tua impressione sull’incontro pubblico di oggi


Si’..Io penso che sia assolutamente il caso di fermare questa finta informazione; non c’è democrazia c’è un abisso che si viene a creare  tra istituzioni  e  cittadino: penso che sia stato coraggioso e che   debba fissarsi nella coscienza di tutti quello che ha detto Giulietto Chiesa per quanto riguarda la situazione mondiale, umana, il  fatto che l’uomo sta seguendo soltanto il profitto invertendo i ruoli e considerando la terra sua quando in realta’ è l’uomo che è della Terra.Uno scenario inquietante per il futuro quello prospettato da Chiesa…e, purtroppo, reale e  realistico
..Una cosa che avrei voluto dire ma non c’era bisogno di aggiungere altra drammaticità.. era il fatto  ..  per esempio.. in Bolivia le multinazionali hanno comprato l’acqua e non danno da bere alla popolazione Cioe’ trattengono lo stipendio per scambiarlo con l’acqua
Questo fa molto male al nostro animo all’umanita’ intera.
stiamo mangiando il luogo che ci fa vivere…
Per quanto riguarda.. Mantegazza un discorso fantastico, dal punto di vista antropologico, filosofico: sulla non violenza è riuscit,o secondo me, a toccare i punti più profondi che fanno scattare la violenza: l’educazione, l’atteggiamento dei genitori . Poi ha spianato con le sue parole il discorso di Chiesa sulla informazione..

Grazie Micky
 
   

 

di gea - 13 Maggio 05