Contatti
Home
 
         
Appuntamenti
Recensioni
A botta calda
Informazione negata
Il documento
L'intervista
Il punto di vista
Da leggere insieme
Accademia della Pace
Educazione ai media
Blob
Stampa internazionale
Lettere arte scienze
Biblioteca ideale
Lettere alla stampa
Stampa italiana
Informanews
Milano e Lombardia
ZERO il libro il film
Eventi e Segnalazioni
Governo notizie Elezioni
Canale Zero
Appelli
Pandora
Ambiente
Economia
Mondo facebook
Editoriale
Indueparole
Concertodiparole
Governo di Milano
 
Cerca

Parola chiave
Categoria
Autore
Dal
Al
 
Settembre 2017
D L M M G V S
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
 
Arcoiris
 
Link a sito nazionale
 
Casa della cultura
 
PARTECIPA MI
 
 
Mondo facebook
Legalità Parole di don Luigi Ciotti

"Prima delle leggi ci vuole la responsabilità, l'uso consapevole della nostra libertà". Lo ha sottolineato don Luigi Ciotti, presidente di Libera, intervenendo alla premiazione dei tre vincitori del concorso "Regoliamoci" organizzato da Libera in collaborazione con il ministero dell'Istruzione e con la partecipazione di Legambiente, Federparchi e collana Verdenero.

Tema di questa edizione (la terza) l'ambiente e le eco-mafie.. "Fenomeni come l'abusivismo edilizio, il traffico di rifiuti, il saccheggio delle risorse naturali, le filiere illegali dell'agricoltura e dell'allevamento - ha spiegato don Ciotti - feriscono e uccidono le persone in modo più lento e silenzioso delle armi. Ci si ammala per i veleni che inquinano la terra, l'acqua e dunque anche i cibi. Si muore nei palazzi costruiti mischiando sabbia al cemento o a causa di incendi dolosi. Insomma, la mafia è più vicina di quanto si possa pensare". Ricordando che soltanto nel 2008 sono stati accertati 25.776 eco-reati, il presidente di Libera ha sottolineato la necessità che tutti facciano la loro parte nel contrastare le mafie, a cominciare dai comportamenti quotidiani di ciascuno (più sobrietà nei consumi, raccolta differenziata, ecc..).

"Occorre maturare tutti insieme una coscienza sociale, imparando ad agire tenendo conto degli altri" ha concluso don Ciotti indicando come bussola per le regole la Costituzione.
Al concorso di Libera (per scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado) hanno partecipato oltre 1.000 gruppi di lavoro. La novità di quest'anno è stata quella di proporre a studenti e insegnanti di lavorare solo in formato digitale in modo da ridurre l'impatto ambientale del progetto.

a cura di Paolo Borrello


 

Link
http://www.facebook.com/group.php?gid=46274821737

fonte: Paolo Borrello - 13 Giugno 09