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A botta calda
Cinico

Contando sul senso di estrema necessità, bisogno, urgenza della popolazione abruzzese provata dal terremoto, sembra evidente che il premier ha usato la carta che sarebbe obiettivamente più difficile giocare in questo luogo e in questo momento: la delegittimazione dei pm che indagano sulle omissioni o sui reati nella costruzione degli edifici, poi crollati come fatti di carte da gioco, e che hanno provocato molti più morti di quanto sarebbe avvenuto. Ma quella carta andava giocata e il premier lo ha intuito: ancora una volta si doveva tentare di indirizzare il malumore verso un obiettivo altro - e che obiettivo in questo momento! - per interrompere riflessioni sulle cause del male avvenuto, e rivendicazioni conseguenti.
Sembra evidente che qui il premier è sembrato certo di poter contare sul proprio carisma, ingigantito dalle lacrime versate in questi giorni: crederete a me, se vi dico che i pm sono inaffidabili o peggio una cosa da guardare con sospetto. Come ha detto? Ha citato il padre suo - che fa sempre un grande effetto citare i genitori da parte di un figlio...- che metteva in guardia contro i dentisti, e i pm...

Era 'necessario' provare a delegittimare i pm perchè è ovvio che alla giustizia si affidano i parenti delle molte vittime e al suo responso futuro affidano la speranza che i colpevoli di omissioni e reati venagano duramente puniti. E quell'affidarsi necessario potrebbe mettere in secondo piano la figura del premier che doveva balzare carismatica e senza ombre all'attenzione, e alla riconoscenza, anche in forza di quelle lacrime versate.

Dicono che i sondaggi prontamente proposti sembrano dare ragione alla condotta del premier, se è vero che in pochi giorni il suo gradimento è salito del quattro per cento. Sotto questo aspetto, l'aver rinviato le elezioni amministrative in quella regione potrebbe non essere una scelta oculata; a meno che...non sia proprio certo il premier di avere convinto al cento per cento le migliaia di abruzzesi e i milioni di italiani che assistono alle sue esternazioni e alle sue sceneggiate.

 

di germana pisa - 20 Aprile 09