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Pandora ripropone da Arcoiristv Don Ciotti a Napoli alla Carovana antimafia
Napoli, tappa 'forzata' della Carovana Antimafie, a testimoniare che non bisogna arrendersi e pensare che mafia e camorra siano inestirpabili. Le finestre possono aprirsi e le coscienze ribellarsi. http://www.pandoratv.it/index.php?q=static/video_donciotti" I primi 10 passi di Don Ciotti (le immagini sono di Arcoiristv). Parla dal palco Don Ciotti ad una folla numerosa Questo è stato ed è un camminare insieme per impegnarci di più  - tutti, tutti perchè le persone che sono venute qui sentono prepotente dentro di loro che ci si deve impegnare trecentosessantacinque giorni all'anno. innanzitutto la nostra parte ¦allora forza amici, forza! Dobbiamo essere più responsabili tutti , meglio: corresponsabili, perchè noi chiediamo sì alle istituzioni di fare la loro parte , ma per piacere, per piacere, per piacere! Non chiediamo alle istituzioni  di fare la loro parte se noi non facciamo innanzi tutto la nostra parte, fino in fondo. lo Stato dia come diritto quello che la mafia dà  come regalo . La lotta alla mafia comincia dal lavoro, dalla dignità  delle persone , dal creare quelle condizioni che le persone non devono essere private della loro libertà  e della loro dignità  . Abbiamo bisogno di creare le condizioni - come ci ricordava Carlo Alberto Dalla Chiesa - che lo Stato dia come diritto ciò che le mafie danno come favore.Porte aperte contro la mafia A Casal di Principe, camminando lungo quelle strade, dove qualche anno fa, quando camminavamo  nel ricordo di don Peppino Diana le finestre erano chiuse e anche le porte, ma l'altro giorno le finestre erano aperte e le porte erano aperte… Noi siamo Casalesi A Raffaella, 19 anni¦nel giorno della Festa della polizia  - fatto non a caso a Casal di Principe - ha preso la parola e ha detto: Noi siamo casalesi, e siamo stanchi di doverci vergognare per questo aggettivo; casalesi è il nome di un popolo , non di un clan"! I giovani: il nostro PRESENT I giovani che voi avete visto camminare oggi, a migliaia, per queste vie, non sono il nostro futuro, come qualcuno dice, sono il notro presente, e ci chiedono . oggi! âè che si facciano delle politiche per la famiglia , che si creino per loro le condizioni di un sano protagonismo e di una sana partecipazione Nessuno tocchi la Costituzione. La Costituzione è il testo fondamentale, che ci insegna le regole dell'essere cittadino; e nessuno tocchi quella prima parte della Costituzione italiana , nessuno la tocchi! Giustizia o legalità  ? La Giustizia, cioè la realizzazione effettiva dell'uguaglianza  dei diritti, delle opportunità , dei doveri delle persone, viene troppo spesso confusa con la legalità ; il concetto di legalità  molti lo usano; sono troppi quelli che lo piegano a facili strumentalizzazioni; sono troppi quelli che lo usano a legittimare misure e provvedimenti che vanno in direzione opposta a quella della giustizia sociale. Nel nome della legalità  c'è chi la calpesta tutti i giorni Due ostacoli lungo il cammino Noi abbiamo due nemici nemici tra virgolette : la violenza, la criminalità , le mafie; ma abbiamo anche come nemico la democrazia  che ha lena lunga a volte e aspettiamo anni, anni per avere la verità . L'Italia è¨ al centosessantaseisemo posto  su 181 nazioni del mondo, ci precede l'Angola, e il Gabon, per la lentezza della Giustizia nel nostro Paese. Fermatevi! A chi vive della violenza, del crimine, vorrei da questa piazza, insieme a tutti voi gridare: Fermatevi! Fermatevi, ma che vita è la vostra , ma ne valeva la pena? Perchè avete il carcere che vi aspetta, clandestinità , troppemorti; se avete dei beni prima o poi noi ve li confischiamo tutti , ve li portiamo via tutti. Fermatevi! Vi prego! A nome di tutti questi familiari,  Fermatevi! Alla fine che cosa vi restaâ? -
trascrizione a cura di Germana Pisa - 29 Marzo 09