Contatti
Home
 
         
Appuntamenti
Recensioni
A botta calda
Informazione negata
Il documento
L'intervista
Il punto di vista
Da leggere insieme
Accademia della Pace
Educazione ai media
Blob
Stampa internazionale
Lettere arte scienze
Biblioteca ideale
Lettere alla stampa
Stampa italiana
Informanews
Milano e Lombardia
ZERO il libro il film
Eventi e Segnalazioni
Governo notizie Elezioni
Canale Zero
Appelli
Pandora
Ambiente
Economia
Mondo facebook
Editoriale
Indueparole
Concertodiparole
Governo di Milano
 
Cerca

Parola chiave
Categoria
Autore
Dal
Al
 
Settembre 2017
D L M M G V S
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
 
Arcoiris
 
Link a sito nazionale
 
Casa della cultura
 
PARTECIPA MI
 
 
Lettere arte scienze
La realta' e' informazione
Nel descrivere il comportamento della materia in fisica quantistica alcuni scienziati si interrogano sul ruolo della conoscenza e interrogano la filosofia; lo fa John Barrow, lo fa Stephen Hawking e anche Anton Zeilinger che nel suo saggio Il velo di Einstein del quale pubblichiamo l'introduzione, dopo aver descritto i quesiti che si pongono allo scienziato di fronte alle nuove frontiere della fisica, terminera' - tra l'altro - con il proporre la radicale affermazione: la realta' e' informazione. Il velo di Einstein di Anton Zeilinger Negli ultimi tempi la fisica quantistica fa molto parlare di se' a causa di alcune scoperte rivoluzionarie. Si usano espressioni a effetto come teletrasporto quantistico, computer quantistico, o anche folosofia quantistica; si rispolverano formule a volte studiate a scuola, come per esempio il principio di indeterminazione di Heisenberg; si cita a ogni pie' sospinto il concetto di salto quantistico, tirato in ballo spesso e volentieri da politici e guru dell'economia. Ma qual'e' il vero significato di queste espressioni? Che cosa si nasconde dietro il termine quanti ? Quando e perche' dobbiamo occuparcene? Se si cerca di andare un po' piu' in profondita' e' facile scoraggiarsi. Ci si sente dire che in fondo e' inutile, che bisogna studiare fisica per anni e rompersi la testa con la matematica piu'complicata per capirci qualcosa, che una persona normale non ha alcuna possibilita' di farcela. E se non fosse vero? Di sicuro, l'argomento presenta aspetti assai interessanti. Sappiamo per esempio che persone serie e fisici famosi, tra i quali Albert Einstein, si sono chiesti se la Luna esistesse anche quando nessuno la guardava. La domanda potebbe sembrarci folle: non e' forse indifferente, per la Luna, il nostro sguardo? Eppure, secondo quegli stessi fisici, esistono oggetti le cui proprieta' e la cui esistenza dipendono dal fatto che li osserviamo o no, e da come li osserviamo. Certo si tratta di oggetti molto, molto piccoli, ma e' pur sempre un fatto sorprendente (dal primo capitolo del saggio: Il velo di Einstein - Il nuovo mondo della fisica quantistica - di Anton Zeilinger - Einaudi editore 2005-2006)
Link
http://www.lombardia.megachip.info

a cura di Germana Pisa - 29 Marzo 09