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Apparizioni e schizzi di veleno

A me Obama ricorda papa Luciani, per il senso di diversità e per le aspettative di reale cambiamento che come quello ha suscitato: siccome sono vecchio me lo ricordo bene papa Luciani, un fulmine a ciel sereno, no: una veloce apparizione luminosa, poi più niente. Tu dici: ma come fai a dire che papa Luciani avrebbe mantenuto le sue promesse di cambiamento radicale? Appunto,sì, mi piacerebbe che con Obama andasse diversamente che ci si possa accorgere del cambiamento.

Settimana fòlle, in cui una serie di personaggi ha sclerato, come se un improvviso virus cerebrale avesse liberato le loro pulsioni dall’inconscio, non più trattenute per la virulenza della febbre declamatoria: in rapida successione: Cossiga 1 e gli infiltrati che avrebbe scatenato e il suo sogno di sentire le ambulanze e vedere il sangue dei manifestanti e ancora continua oggi sollecitando il morto al capo della polizia. Quattro giorni fa o cinque Gasparri, a commento della elezione di Obama, seguito a ruota dal B. che ridacchia sulla abbronzatura del neo presidente. Ci si potrebbe mettere anche il venerabile Gelli e anche Dell’Utri.

Speriamo non continui ma dubito e pavento.

di ciottolo - 09 Novembre 08