Contatti
Home
 
         
Appuntamenti
Recensioni
A botta calda
Informazione negata
Il documento
L'intervista
Il punto di vista
Da leggere insieme
Accademia della Pace
Educazione ai media
Blob
Stampa internazionale
Lettere arte scienze
Biblioteca ideale
Lettere alla stampa
Stampa italiana
Informanews
Milano e Lombardia
ZERO il libro il film
Eventi e Segnalazioni
Governo notizie Elezioni
Canale Zero
Appelli
Pandora
Ambiente
Economia
Mondo facebook
Editoriale
Indueparole
Concertodiparole
Governo di Milano
 
Cerca

Parola chiave
Categoria
Autore
Dal
Al
 
Novembre 2017
D L M M G V S
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930
 
Arcoiris
 
Link a sito nazionale
 
Casa della cultura
 
PARTECIPA MI
 
 
A botta calda
Razzismo subdolo e insinuante

Impadronirsi di un'offesa, talvolta, è rivendicare orgogliosamente la propria identità. Qualcosa di simile è avvenuto presso la comunità dei neri americani, alcuni dei quali, in barba ad ogni possibile sostituto neutro o eufemistico blacks blacks people afroamericans si sono autoassegnati tempo fa un termine fortemente denigratorio come niggers. Si pensi anche alle attiviste del movimento americano Women's Liberation che si sono appropriate negli anni Settanta di termini negativi e tuttavia, se oggi quasi tutti non userebbero mai la parola negro per rivolgersi a una persona di colore, non è tanto perché, credo, i vocabolari o le redazioni giornalistiche l'abbiano stigmatizzata o bandita o abbiano consigliato almeno di sostituirla con nero, ma perché in fondo i neri hanno visto riconosciuti i loro diritti di persone.

Quel che si nega quando, riferendosi al neoeletto presidente americano, lo si definisce abbronzato. Qui il nemico non è l'offesa patente alla dignità della persona ma un razzismo subdolo e insinuante. Un nemico, in un certo senso, interno.
Pericoloso quanto quello esterno, visibile e affrontabile.

Se non di più.

(Da "Repubblica" on line. L'autore è linguista e critico letterario, preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Cagliari)
(6 novembre 2008)

 

Redazione - 07 Novembre 08