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Ministri che 'non capiscono' e idraulici che non sono idraulici

C’è o non c'è una certa differenza tra la classe di accoglienza nelle scuole della cittadina di Guastalla, dove si ospitano per breve periodo gli alunni che parlano un’altra lingua e dove c’è una frequentazione in alcuni giorni della classe normale per portare avanti insieme le altre materie del programma, e le classi separate auspicate dalla Lega Nord, delle quali non è specificato ancora tutto, ma dove si sa per ora che - separatamente - si insegnerebbe l’italiano ma anche le norme di comportamento sociale, la religione dello stato italiano, le consuetudini e i costumi regionali…?
Non mancano -  oltre a quella citata sopra di Guastalla (RE) (fonte radio 24) testimonianze di scuole in Italia a livello cittadino e regionale che hanno sperimentato nella scuola modelli diversi di facilitazione dell’apprendimento della lingua italiana, simili a quello; e – insieme -  non mancano pareri di cittadini che hanno soggiornato per periodi con i figli all’estero e dove le classi separate di inserimento – come in Francia – sono una realtà pluriennale.
Non mancano le testimonianze di insegnanti che per la loro esperienza negano che non sia possibile un apprendimento contestuale della lingua come delle altre materie in ambiente misto italiano e non, che sottolineano come sia fattore facilitante la convivenza, sotto molti aspetti.
Tutto questo non scalfisce al momento la battaglia leghista  che unisce tassello dopo tassello a sottolineare la ‘diversita’ , la "differenza", la "distanza" (fattori che accentua con tutta la sua politica) tra ‘loro’ e noi’.

*

Forse se la proposta di un nuovo modello di apprendimento della lingua italiana per i bimbi stranieri fosse venuta da altro pulpito sarebbe minore lo scandalo, sarebbe possibile ragionare. Difficile farlo con la formazione politica che ha nella ossessione contro l'’immigrato, nel rendere difficile la sua vita una sua ragione d’essere.

*

Apprendiamo che in questi giorni di crisi finanziaria sono aumentate le vendite in Europa – forse anche nel mondo – de Il Capitale di Carlo Marx. Se ne è parlato a Francoforte alla Fiera del libro. Gli editori nostrani confermano anche se sottolineano che in Italia non è mai scesa la vendita del saggio.

Apprendiamo che in Parlamento circola una proposta di legge tesa a permettere la caccia anche nei parchi pubblici. Consola parzialmente che i cacciatori sarebbero contrari.  Non consola pensare che si possa presentare una proposta di legge di tal fatta.

In sede europea oggi sono contestati i dati forniti dal governo italiano che quantificherebbero i danni alla  economia in caso di applicazione del protocollo di Kioto nei parametri richiesti entro il 2020. Il rappresentante della comunità europea dichiara oggi: non so dove l’Italia abbia preso questi dati..


Apprendiamo che è mancato per l’ennesima volta il numero legale nella circostanza di votare in Parlamento il rappresentante vacante della Corte Costituzionale. Si chiede al ministro Brunetta di provvedere a dichiarare in presenza di cosi’ palese assenteismo gravissimo, datosi che e’ dall’estate del 2007 che la figuraè vacante perche’ impossibile votarla.

Ieri B. ha cinguettato allegramente nel dire che l’aiuto di stato prima era vietato adesso è un imperativo categorico. Per prima ha citato come destinataria degli aiuti la azienda automobilistica. Silenzio su altri destinatari.

Gli indici finanziari continuano a riversarci addosso la doccia scozzese giornaliera di cadute catastrofiche e poi di salite mozzafiato quanto puntualmente il giorno dopo soffocate dall’ennesimo capitombolo.[...]

La ministro della Scuola Gelmini - figlia di maestra elementare e  intenzionata forse ad ispirarsi alla scuola degli anni 40 o 50 come se il tempo e le riforme non fossero mai passati - - ha un vocabolario assai ridotto e ripetitivo e continua a dire che non comprende i motivi della protesta della Scuola. Ma non va molto più in là, al fine di comprendere; guardandosi bene - a quanto risulta - di rispondere alla richiesta di un confronto. Dice anche le bugie, perchè, ad esempio, oggi ha stroncato le proteste in piazza dicendo - appunto - che "non comprende"  e poi - dice - la Riforma non tocca affatto le scuole superiori e la Università. Quindi il blocco della didattica minacciato dal mondo universitario sarebbe una cosa assolutamente campata sul niente, nonostante i tagli miliardari e la intenzione di trasformare in Fondazioni gli atenei. La ministro fa la gnorri e la finta tonta insomma.

Un'altra impagabile soggetto è Stefania Prestigiacomo, cosiddetta "ministro dell'Ambiente" che - come scrive l'Espresso - cominciò con lo stupire fortemente i colleghi alla sua prima uscita internazionale al  G8 per l'Ambiente di Kobe dichiarando che l'Italia non ce la faceva a rispettare gli obiettivi di Kioto nella misura del 6,5 per cento entro il 2020 (vedi sopra lapolemica odierna)  Sostiene fortemente il ponte sullo Stretto. Se l'è presa con i Parchi ,che ebbe occasione di definire "poltronifici per i politici trombati" e che vuole trasformare in Fondazioni "dimenticando - dice ad esempio Silvestro Greco, che è anche il coordinatore degli altri assessori regionali - che la maggior parte dei Parchi sono regionali ed è a noi e agli Enti locali che spetta per legge occuparsene" 

Prestigiacomo è stata anche definita "la ministra con la doppietta" perchè ha deciso di modificare varie restrizioni introdotte dopo molte consultazioni dal decreto Natura del 2000. D'ora in poi, nelle zone di protezione e conservazione speciale, i cacciatori potranno arrivare con auto e gipponi agli appostamenti fissi, sparare a pernici bianche e morette e ancora per un anno usare i micidiali pallini di piombo, nonostante l'impegno a proibirli preso dall'Italia con la Commissione UE. [...]La ministro ha presentato un emendamento per cancellare la modifica fatta dal governo Prodi a proposito degli incentivi per le energie rinnovabili[...]".Si spiega la sua protesta odierna verso l'Europa circa gli obiettivi di Kioto.
Prestigiacomo non accetta confronti o consigli e non mostra di voler ricevere chiunque di Ambiente si occupi, neppure le parlamentari europee di Globe, rete europea che si occupa dei cambiamenti climatici[...];tantomeno rappresentanti di Enti locali, animalisti e sindacalisti. Ma si offre con piacere ai giornali di gossip cui confida che le fa piacere che "l'ecologia sia diventata una moda" e che forse leègiovato essere bella...

America  - Jo l'idraulico è sembrato essere un colpaccio per McCain, ma prestissimo i media americani hanno scoperto che non si chiama Jo, ma Samuel Joseph; non solo, ma che non è affatto un idraulico, che non ha la licenza per questo mestiere e che deve al Fisco un bel po'di arretrati....Bravi e solleciti i media americani ...

 

 

 

 

a cura di gea - 17 Ottobre 08