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L'intervista
Veltrusconi degli anni '80 - Il Baratto, il Pci e le televisioni - Kaos edizioni
Da Radio Radicale: La politica italiana è una grande finzione? Il libro di Michele De Lucia sui rapporti tra la Fininvest e il Pci delinea una realta'  che pochi conoscevano attraverso le relazioni e i rapporti tra il giovane Walter Veltroni e l'attuale Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso degli anni '80. Il "Ventrusconi" di cui tutti hanno parlato in queste elezioni politiche ha un'origine lontana che sono in pochi a ricordare e a conoscere. Nell'intervista a "Radio Radicale" l'autore ne parla spiegando come è nato http://www.radioradicale.it/scheda/254587">"Il baratto     - E se il finto scontro per le televisioni negli anni 80 tra la Rai e la Fininvest  fosse in realta'?  (fu) scontro meno aspro di quello che potevamo immaginare. Noi siamo in collegamento con Michele De Lucia membro del Comitato nazionale dei Radicali italiani ... Con la Kaos edizioni ha gia'  pubblicato il libro "Siamo alla frutta" sull'ex presidente del Senato Marcello Pera. - Michele De Lucia, come e' nata l'idea di questo libro; e volevo sapere anzitutto se concordi sul fatto che la politica italiana sia una finzione. - credo che in grandissima parte lo sia e credo che questo possiamo spiegarlo riconducendo tutto a quella che e' storicamente l'analisi radicale del Regime italiano: del partito unico della partitocrazia articolato poi nelle sue varie sezioni in competizione tra loro per il potere, ma molto piu' spesso in consociazione tra loro per il potere. Quindi, sia che ci sia un vincente, sia che ci sia un perdente di volta in volta ci si accorda per garantire  in ogni caso cosa spettera'  al vincente e cosa al perdente. Questo, dalla cosa piu' grande alla cosa piu' piccola . E le televisioni sono state uno dei terreni preferiti e rispetto alle sorti della cosiddetta democrazia italiana  che democrazia non e' abbiamo avuto proprio il momento topico che sono questo tipo di rapporti tutti interni alla partitocrazia. http://www.radioradicale.it/scheda/254587">Il Baratto : un libro su un sistema di potere che descrive aspetti di un sistema di potere.   - Come è nata questa idea che la Kaos aveva gia'  sviluppato con un altro libro che era 'Il rosso e il nero' , che evidenziava le relazioni tra Silvio Berlusconi e le Cooperative rosse nel corso degli anni 80? E' stato lo scontro politico delle ultime elezioni o che tipo di altra considerazione c'e' stata?.. - Guarda, il progetto e' nato alla fine di ottobre del 2007 quandi quando eravamo lontani dallo scioglimento delle Camere e anzi quando sembrava  che il governo Prodi potesse durare almeno un altro anno che in realta'  era in via di disintegrazione, lo avevamo visto poi nel dicembre piu' il centro destra che il centro sinistra questo per dire subito che e' un libro  indipendentemente dal momento elettorale in una fase in cui ilmomento elettorale sembrava che non dovesse esserci  nel 2008.  I fattori sono stati due: da una parte - un po' casualmente per la verta' , mi era caduto l'occhio sulla vicenda parlamentare della conversione del secondo decreto salva Berlusconi del governo Craxi : avevo letto solo un trafiletto dove si diceva  che il partito comunista non e' che avesse fatto questa grande opposizione. Contemporaneamente, era iniziata la fase del tete a tete Berlusconi Veltroni , questa propagandata fase di grande dialogo, questo nuovo ecumenismo potremmo chiamarlo. Unendo i due dati, mi sono insospettito e mi sono messo a cercare in modo certosino, molto alla radicale, chiudendomi letteralmente nelle biblioteche di mezza Roma, tirando fuori articoli interventi, ricercando sullo storico ANSA , spulciando la serie storica di Rinascita e quella  de Il moderno e di altri periodici e quotidiani e naturalmente il ricchissimo archivio di Radio Radicale, che ringrazio che e' veramente una miniera d'oro.  E ho cominciando a scavare. E' venuto fuori di tutto, ma sono venute fuori informazioni notizie documenti testimonianze che hanno preso forma via via; cioe' io, quando ho iniziato, ho iniziato per curiosita'  e non pensavo minimamente di mettere le mani sulle cose sulle quali io ho messo le mani. Quindi, il libro si e' fatto strada facendo, E' stato un work in progress e, quel che tengo a dire e' che questo non e' un libro a tesi; non ci sono teoremi, E' cronaca e' la  ricostruzione con il rigore del cronista potrei dire, di fatti accaduti. Non e' un libro sulle intenzioni buone  o cattive, E' un  libro sui documenti, sui fatti , su quelle che poi sono state di volta in volta le prese di posizione ufficiali. E, attraverso questa ricostruzione per le contraddizioni del dichiarato, per esempio i comunicati stampa e del fatto che comportamenti  nelle aule parlamentari, le dichiarazioni rese  durante occasioni pubbliche,  sono riuscito a ricostruire una vicenda che a mio avviso e' davvero inquietante, perche' e' una pantomina , o un minuetto, se volete. Qual e' il cuore del b a r a t t o che e' il titolo del libro E' al singolare ma parla di molti baratti...  Lo ripeto un sistema di potere  che viene descritto, che viene ricostruito . All'inizio dell'85, dopo quello che e' passato alla Storia come l'oscuramento delle Reti Fininvest da parte dei Pretori , in realta'  un auto-oscuramento, nel senso che i Pretori erano intervenuti soltanto per impedire quella che era una sorta di diretta-differita, una trasmissione generalizzata su tutto il territorio nazionale  che non era consentita dalla legge. Se B. avesse rinunciato , se avesse cessato di fare questo collegamento tra tutte le Reti (col sistema delle cassette)  del suo network, avrebbe potuto tranquillamente continuare a trasmettere. Berlusconi invece scelse di creare 'il caso' e allora uso' le sue televisioni per condizionare l'opinione pubblica rivendendogli una balla perche' nessuno aveva oscurato nessuno. L'allora presidente del Consiglio Craxi si tuffo' letteralmente in aiuto del suo amico Berlusconi e questo e' un altro episodio tipicamente italiano. Io spesso ho parlato di committenza normativa, per quanto riguarda le grandi imprese nel nostro Paese, a cominciare dalla Fiat e devo dire che anche la Fininvest non si e' sottratta. Craxi cosa fa: Craxi adotta un decreto legge e vi pone poi la  questione di Fiducia. Adotta un decreto legge e salva Berlusconi letteralmente, su misura per la Fininvest . Il Decreto doveva essere convenrtito entro la mezzanotte del 4 di febbraio e, ricorrendo all'ostruzionismo, non ci vorrebbe praticamente nulla  per farlo saltare. Invece, che cosa accade: accade che il Partito Comunista a piu' riprese garantisce il numero legale e poi, al momemto della votazione, dopo avere rinunciato all'ostruzionismo, abbandona l'aula in finta polemica col presidente del Senato che era allora Francesco Cossiga  che aveva effettivamente strozzato i tempi del dibattito.  Morale della favola: in tempo utile il Decreto viene convertito con l'aiuto fattivo del Partito Comunista . E perche' il Partito Comunista aiuta Craxi e aiuta Berlusconi? perche' e questo e' l'oggetto del baratto,   nello stesso Decreto Legge da  convertire non c'erano soltanto le misure pro Berlusconi, ma tutta una parte del Decreto riguardava la modifica delle norme che disciplinano i vertici della RAI. Per il Partito Comunista significava il perfezionamento di quella che era gia' avviata  prassi consociativa, vale a dire sancire organizzare potenziare questo sistema. D'altra parte, il Pci ha sempre parlato di pluralismo rispetto alla informazione radio televisiva. Non ha mai parlato di democrazia, ma il loro pluralismo e' consociazione. Loro storicamente per pluralismo hanno inteso la consociazione. E cosi sono andati avanti e cosi' hanno consolidato e chiuso il loro assoluto controllo su Rai 3. -    Allora possiamo dire che TeleKabul fu una coproduzione Berlusconi - PC - Ma Telekabul e' figlia di quella vicenda, senz'altro -     Quali altri sono i baratti che tu descrivi nel libro? Ma, soprattutto, ritieni un elemento di debolezza della nostra democrazia  il fatto che oggi l'espressione delle piu' grosse leadership italiane siano frutto del mercato massmediaticoâ?¦come si potrebbe dire? - Ma guarda,  la situazione della informazione, anzi della non informazione in Italia e' nota. Io leggo ancora in queste ore le dichiarazioni del ministro Melandri, del Ministro Ombra delle telecomunicazioni Melandri che mi pare rischiare, - come tutto il governo ombra di essere - piu' che un ministro ombra , l'ombra del ministro vero e l'ombra del governo vero: all' ombra del governo vero Pensare di intervenire sulla Rai senza intervenire sul privato e viceversa e' qualcosa che non sta assolutamente in piedi. Di fatto, Rai e Mediaset si legittimano l'una con l'altra col 3+3: io non credo che nel regime italiano ci sia la possibilita' di adottare qualsivoglia nuova norma sulla Rai che sia capace di fare uscire i partiti , il controllo partitocratico dal cosiddetto servizio pubblico. Io penso che l'unica soluzione sia quella di dare seguito al referendum promosso e vinto qualche anno fa dai radicali, quello che eliminva dall'ordinamento italiano le norme che impedivano di privatizzare la Rai.  (Il modello e' Radio Radicale, ce l'abbiamo sotto gli occhi e tutti i cittadini possono constatare come funziona . Mi convince molto di piu' e funziona molto meglio un sistema per cui si da'  un servizio pubblico con delle regole precise , con un contratto ben fatto ben articolato che dia tutte le garanzie: un servizio pubblico in concessione a un privato. Credo che questo sia l'unico modo per liberarci dalla cappa di piombo che abbiamo. D'altra parte, in Italia abbiamo il  sistema delle  tre televisioni piu' tre . In Paesi come la Francia un privato non puo' possedere piu' del 25 per cento di una Rete televisiva -    Senti ci spieghi - Io ho sentito diversi commenti su questo libro..L'impressione che hanno detto alcuni che sei stato piu' impietoso nei confronti di Veltroni che di Berlusconi. E' una interpretazione sbagliata questa? - Ma sai... da cosa puo' essere determinato questo che io considero un effetto ottico? Dal fatto che, su Berlusconi si e'¨ detto e si e' scritto ia'g  molto : in fondo questo e' il primo libro che esce che riporti tutta una serie di notizie anche su Walter Veltroni . E credo che sia l'effetto novita' .  Da un certo punto di vista sono piu' le cose nuove le cose inedite su Veltroni che non su Berlusconi; anche se questo e' vero solo in parte, e magari tra poco ci verremo, perche' ci sono delle assolute chicche. Per esempio, rimanendo su Veltroni: gli scritti del giovane Veltroni per Roma Giovani ,
trascrizione da Radio Radicale di Germana Pisa - 24 Maggio 08