Contatti
Home
 
         
Appuntamenti
Recensioni
A botta calda
Informazione negata
Il documento
L'intervista
Il punto di vista
Da leggere insieme
Accademia della Pace
Educazione ai media
Blob
Stampa internazionale
Lettere arte scienze
Biblioteca ideale
Lettere alla stampa
Stampa italiana
Informanews
Milano e Lombardia
ZERO il libro il film
Eventi e Segnalazioni
Governo notizie Elezioni
Canale Zero
Appelli
Pandora
Ambiente
Economia
Mondo facebook
Editoriale
Indueparole
Concertodiparole
Governo di Milano
 
Cerca

Parola chiave
Categoria
Autore
Dal
Al
 
Settembre 2017
D L M M G V S
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
 
Arcoiris
 
Link a sito nazionale
 
Casa della cultura
 
PARTECIPA MI
 
 
Blob
Blob Lombardia Milano verdecinta dopo elezioni

A Milano sembra che stia diventando radical chic – dice Repubblica - iscriversi alla Lega dopo la grande vittoria, e Matteo Salvini segretario leghista dal robusto collo verdecinto rigira tra le mani il  foglio con i cento iscritti nuovi di zecca, tra cui ci sono l’avvocato, il tenore, il dirigente d’azienda, due docenti universitari...
Alef moglie di Tronchetti Provera assicura che molti rampolli della Milano-bene hanno votato Lega. Perchè la Lega dà sicurezza e certamente il taxista ha ragione quando si lamenta di temere che può prendersi un colpo in testa nelle ore notturne, ma non spiega se tema questo increscioso fatto da qualche extracomunitario, da uno di quelli che la Lega ripromette di non fare più entrare, o se lo tema in generale. Però si lascia capire nell’articolo che tale affermazione sottintende che ha votato la Lega, perevitare quell'increscioso fatto.

Un gruppetto di operai all’esterno della fabbrica lombarda dove lavorano spiegano al cronista che sono iscritti alla FIOM ma votano Lega: “che c’è di strano? Votiamo CGIL in azienda e Bossi nell’urna. La prima ci dà il  contratto, la Lega la garanzia che i soldi restino al Nord.”
Paolo ha capito che votare Bossi gli conviene perchè la  Lega
lo protegge
Da  chi? dagli extracomunitari.
"Non è bello doversi difendere quando vai alla stazione” - dice Paolo
Un collega gli fa notare che non siamo poi a Chicago che lui guarda troppa tv egli allarmi sono esagerati, che tutta questa criminalità non c'è e che comunque   ce la abbiamo anche da noi, vedi in Sicilia.
Ma Paolo dice che quelli "sono nostri e ce li curiamo noi”
Bossi bloccherà i flussi” e anche l’operaio albanese che però questa volta non ha ancora potuto votare è contento perche’ "meno si è meglio è".
Molti hanno votato per la Lega perchè gli darà la  sicurezza dai cattivi stranieri ma intanto si registrano sempre più frequenti episodi aventi per protagonisti nostrani teen ager che si trastullano a circondare e derubare sotto minaccia coetanei a passeggio. Ciò e’ avvenuto ieri in pieno centro a Milano. Queste notizie hanno di solito un piccolo spazio e poco seguito o nullo di approfondimenti i giorni successivi sulla nostra stampa.

Se in Lombardia e nella metropoli si salta sul carro del vincitore a suon di tessere leghiste – almeno a sentire Repubblica – qualcuno avverte su di un altro giornale a non corteggiare il carro del perdente. sul FOGLIO infatti Francesco Cunda consiglia a Walter di prendere nota che alle prossime elezioni gli elettori di SA che ci sono cascati alla storia del voto utile e che poi “hanno pianto, si ricorderanno di quel pianto e si riprenderanno i voti che gli hanno regalato contribuendo – loro - a far vincere Calearo e Colaninno, perché il conto è presto fatto: difficilmente ci cascheranno di nuovo. Alla Camera, la Sinistra arcobaleno ha preso sette punti in meno rispetto a quelli che aveva raccolto solo due anni fa. Diciamo pure che una parte avrà votato Lega o Pdl perché delusa dal governo Prodi. Diciamo che un’altra parte si sarà astenuta. Di quel sette per cento avanza comunque una bella fetta, e sta tutta dentro il già magro 33,1 del Pd. Dopo il tracollo delle europee, se al posto di Veltroni ci sarà qualcun altro, per i veltroniani sarà la grande rivincita, la prova che senza “l’effetto Veltroni” non si va da nessuna parte. Ma se ci sarà ancora lui, che diranno? A quest’ora dovrebbero già essere sulla riva del fiume. E invece insistono nel dire che 33 è più di 35 e che Veltroni partiva da meno ventidue punti, come ha detto incautamente lo stesso segretario; il che non significa fare un dispetto soltanto alla matematica e al principio di realtà, ma soprattutto a lui[...].*

A proposito di PD: Sabina Ratti Profumo, nel PD impegnata, rivela che aMilano era stata messa in listaMaria Grazia Guida, della "Casa della Carità" di Don Colmegna "un'istituzione che a Milano e sul territorio conta qualcosa. Cancellata. E ci e' toccata la Lanzillotta da Roma".

 

 

 

 Al Supermercato della politica si puo’ scegliere come in qualsiasi altro tra le offerte speciali, di varie marche.

Link
http://www.ilfoglio.it/soloqui/158

di ciottolo - 18 Aprile 08