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Stampa internazionale
L'incidente di Spitzer e i mutui sub-prime

Mentre il governatore dello Stato di New York pagava 4mila300dollari per una "escort" in un hotel di Washington, pochi isolati più in là Ben Bernanke, nuovo presidente della Federal Reserve nominato da Bush, stava segretamente consegnando 200 miliardi di dollari agli speculatori dell'industria dei mutui. Due atti stupidi, con una grande differenza: il governatore stava usando il proprio libretto degli assegni. Bernanke i nostri soldi.

  La settimana scorsa, per la prima volta nella sua storia, la Fed ha prestato a un selezionato manipolo di banche un quinto di trilione di dollari per garantire i bond emessi da queste banche e "scoperti" dai mutui.Il diluvio di denaro pubblico è stato una vera manna per i predatori bancari che hanno spinto due milioni di famiglie sull'orlo del fallimento.

Fino a mercoledì 12 marzo, c'era un solo e solitario politico che si opponeva a questi trasferimenti: il governatore Spitzer.

La stampa ha bevuto  la linea di Wall Street, che cioè milioni di famiglie statunitensi stanno per perdere la casa perchè hanno comprato abitazioni al di sopra delle loro possibilità. In pratica, è colpa delle vittime.
 Le cose sono invece andate così. Da quando è arrivato Bush, un nuovo tipo di prestiti è diventato la norma: i mutui sub-prime e  le loro varianti con i tassi di interesse "iniziali" molto bassi. Dal nulla, una compagnia chiamata Countrywide è diventata il principale fornitore di mutui d'America, con uno stock equivalente a un quinto del mercato dei mutui immobiliari, in gran parte "sub-prime" .Ecco come funziona: la famiglia Grinning, con un reddito medio, ottiene un prestito di 200mila dollari a un tasso del 4 per cento per due anni. La  loro rata mensile di 955 dollari ammonta al 25 per cento del reddito.Nessun problema, quindi. Il loro banchiere gli promette un nuovo mutuo, di nuovo a un tasso favorevole, in due anni. Ma due anni dopo la promessa non vale più nulla e i Grinning si sentono dire che la loro casa ora vale meno del mutuo. Il tasso di interesse intanto è arrivato al 9 per cento, cioè 1.609 dollari al mese, più le spese per recuperare il tasso favorevole iniziale. Il mutuo pesa per il 45-50 per cento del reddito dei Grinning, che quindi vanno a dormire nella loro auto monovolume.

Chi è l'americano sub-prime? Il 73 per cento dei mutuatari di alto reddito afroamericani e ispanici hanno ricevyto prestiti sub-prime, rispetto al 17 per cento dei bianchi con un reddito simile. Non è che siano più stupidi. E' che non hanno avuto scelta. Sono stati "guidati" come si dice in gergo. "Guidare" i mutui sub-prime, il sovra-indebitamento, erano quasi completamente proibiti dalla legge. Quando Bush ha preso il potere, Contrywide e altre consorelle hanno ricevuto l'ordine di scatenarsi. C'era però un guastafeste, allora avvocato generale dello Stato di New York, Eliot Spitzer, che ha portato questa gente in tribunale. O almeno ci ha provato.
Anzichè frenare le banche lanciate all'assalto, Bush e i suoi controllori si sono messi contro gli Stati che cercavano di frenare le pratiche predatorie. Facendo un uso senza precedenti del potere federale di "veto preventivo", Bush ha ordinato ai singoli Stati di non rispettare le leggi a difesa dei consumatori. Anzi, la Fed ha anche avviato una denuncia contro Spitzer. I compagni di Banca di Bush temevano che Spitzer potesse intralciare le pratiche bancarie in tutto il Paese usando le leggi di Nerw York.

Spitzer non aveva preso di mira solo Countrywide. Dietro Countrywide c'era Bank of America, proprietaria e finanziatrice, e altri squali come Goldman Sachs, Merrill Lynch e Citibank che hanno tutti fatto dei mutui usurari la loro principale fonte di profitto. Tutto grazie a un gioco di prestigio chiamato "consolidamento" ["securitization"]. Hanno preso un mucchio di mutui da rottamare e li hanno impacchettati in "tranches" di bond sui quali hanno stampato AAA, cioè il voto più alto di affidabilità delle agenzie di rating. Queste fregature sono state spacciate come investimenti supersicuri ai distretti scolastici statunitensi e alle amministrazioni locali in Finlandia.
Quando la bolla è esplosa, agli investitori sono rimasti gli scarti, alle banche i vantaggi.

Controllori arrabbiati, investitori scottati e il peso di milioni di case rischiavano di far affondare gli squali. Le azioni della Countrywide hanno perso il 50 per cento e quelle della Citigroup il 38. Poi, mercoledì 12 marzo, l'impensabile è accaduto. Carlyle Capitol è andato in bancarotta. Chi? Carlyle, un ramo del Gruppo Carlyle, con soci come la famiglia Bush e la famiglia Bin Laden. La Fed doveva fare qualcosa. Bernanke ha aperto la cassafortee ha gettato 200miliardi di dollari ai poveri banchieri. Immediatamente le azioni della Countrywide hanno recuperato, in un giorno, il 17 per cento. E gli sceicchi della Citibank hanno visto le loro azioni recuperare 10miliardi in un pomeriggio.

Nello stesso giorno in cui il salvataggio veniva deciso - che coincidenza - l'uomo che era chiamato "lo sceriffo di Wal Street" era messo a tacere. In quella notte del 13 febbraio, quando ha ordinato il servizio in camera, Spitzer aveva appena finito di firmare queste parole per il Washington Post:"L'Amministrazione Bush non solo non ha fatto nulla per proteggere i consumatori, ma si è imbarcata in una campagna aggressiva e senza precedenti per impedire che i singoli Stati potessero farlo". Bush, diceva Spitzer nel titolo, era "il complice dei predatori dei prestiti". Spitzer era a Washington per lanciare una campagna contro Bush e contro i più grandi potentati finanziari del pianeta.
Spitzer ha scritto: "Quando la storia ricorderà la crisi dei prestiti sub-prime e i suoi devastanti effetti sulla vita di milioni di persone, l'amministrazione Bush non sarà giudicata favorevolmente".

 Non tutti i reati conducono all'esposizione in pubblico. C'è una cosa che si chiama "potere discrezionale del procuratore". Per esempio, il senatore David Vitter, repubblicano della Louisiana, ha pagato delle prostitute di Washington eppure non è stato "esposto" dai procuratori federali. Svergognare e rovinare Spitzer - una cosa che di rado avviene in questi casi - è stata una scelta "discrezionale" del Dipartimento della Giustizia.

Greg Palast* 
Articolo - tratto da *ZNet pubblicato sul settimanale "Carta"

Fonte: settimanale CARTA e ZNet - 02 Aprile 08