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Stampa internazionale
La strategia americana nei Balcani

"Washington ha fatto costruire una base militare segreta in Kosovo. Da cui potrà controllare tutta la regione. La denuncia del quotidiano ufficiale del Cremlino.

"Benvenuti a Bondsteel, la più grande base militare statunitense in Europa. La meglio attrezzata e la più impenetrabile. La stampa sa pochissimo di Boondsteel, di cosa succede al suo interno o nei paraggi[…] “ Il più grande mistero di Bondsteel, tuttavia, riguarda una misteriosa attività che, a quanto si dice,è stata avviata nella base. Gli albanesi dei villaggi circostanti evitano di parlarne, evidentemente hanno paura[..] Tuttavia ”si dice che ci sia una specie di gara per essere assunti[…] per la prospettiva di riuscire a ottenere la cittadinanza degli Stati Uniti[…]”Perché gli americani all’improvviso dovrebbero concedere così facilmente la cittadinanza statunitense?[…] “Sono girate molti voci riguardo ad attività segrete…alcuni dicono che si fabbricano munizioni, altri armi chimiche..."

Già, Bondsteel. Sembra che sia stato chiesto a Dmitrij Rogozin, di recente confermato ambasciatore europeo presso la NATO come mai secondo lui il Kosovo sia cosi' importante per gli statunitensi e che egli abbia risposto:"Neanche io lo capisco.Perchè non i baschi o la Corsica o i Kurdi o le repubbliche caucasiche o l'Irlanda del Nord o il Tibet? Perchè gli albanesi kosovari?" 

Ma la risposta che non ha voluto dare Rogozin sembra essere "negli interessi strategici degli Stati Uniti in Europa" per i quali "per piu' di un anno i mezzi di informazione mondiali hanno affannosamente cercato di descrivere un possibile scenario per il Kosovo e cercato dei cavilli nel diritto internazionale[...]

Quindi la misteriosa Bondsteel pare essere un motivo molto importante per il quale  il Kosovo importa agli statunitensi molto più di Tibet, curdi, eccetera e dentro quella base ci deve essere qualcosa di terribilmente segreto che giustifichi anche la concessione della cittadinanza americana ai kosovari che fanno la fila per lavorare lì, allettati anche da quella prospettiva.

Conclude l'articolo della Rossijskaja Gazeta, proposto da Internazionale: "[...]La gratitudine degli albanesi per il bombardamento di Belgrado è infinita. Dove, se non in Kosovo, Washington può trovare un vassallo devoto alla Casa Bianca"?

sintesi dall'articolo: "La strategia americana nei Balcani" di Sergej Zarkih, della Rossijskaja Gazeta - tratto da Internazionale n. 731 del 21 febbraio 2008

 

 

 

a cura di gea da Internazionale - 25 Febbraio 08