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Stampa internazionale
L'Avana tenta di contenere le critiche di studenti cubani che circolano via internet

Il sito web del quotidiano del Partito comunista cubano, Gramna ha messo in rete, martedi’ 12 febbraio, due video che denunciano una ”guerra mediatica” in relazione alle critiche di studenti cubani che circolano sul web.
La questione risale a metà gennaio. A L’Avana, alla Università di Scienze informatiche (UCI),  centro d’eccellenza  prediletto dal regime, alcuni studenti interrogano, nel corso di una assemblea generale, Ricardo Alarcon, il presidente del parlamento cubano. Alla vigilia delle elezioni legislative del 20 gennaio, un primo studente, Alejandro Hernandez,  protesta contro la consegna ufficiale che prevede un voto bloccato per tutti i candidati, senza scelta dei nomi.
Uno dei compagni, Eliecer Avila, critica, da parte sua, la politica economica delle autorità. “Perché il  commercio interno ha adottato il il peso convertibile quando i nostri lavoratori e i nostri agricoltori riscuotono il salario in moneta nazionale, per cui il potere d’acquisto vale venticinque volte meno? * - domanda – Perché il popolo di Cuba non ha la possibilità di frequentare certi hotel o di viaggiare? aggiunge poi ( a proposito dei settori riservati ai turisti stranieri e della  necessità di una autorizzazione per uscire dal paese, da parte dei Cubani)

Migliorare il socialismo

Ricardo Alarcon, uno dei dirigenti nella linea di successione di Fidel Castro, risponde che “prima della rivoluzione” cinquant’anni fa, i Cubani avevano meno possibilità e opportunità. “Se tutto il mondo, se tutti i 6 miliardi di abitanti del pianeta potessero viaggiare come vogliono, l’impatto sarebbe enorme” , aggiunge quindi, per giustificarsi..

Alcune registrazioni video di queste critiche hanno cominciato a circolare su Internet e sono state riprese dai media stranieri. Mentre alcuni osservatori si meravigliavano e si rallegravano di critiche così esplicite, altri speculavano sugli autori della "fuga di notizie" e sulle loro intenzioni.
E’ un tentativo di dimostrare che qualche cosa si muove a Cuba a dispetto dell’immobilismo ufficiale, dopo che Fidel Castro ha passato la mano a suo fratello Raoul “provvisoriamente” da un anno a questa parte?
Bisogna intravedere una manovra mirante a destabilizzare M. Alarcon, da parte dei suoi rivali all’Avana?

Come che sia, l’8 febbraio il dirigente universitario Carlos Lage Codorniou, figlio del vice presidente della Repubblica, è andato a cercare lo studente Avila nella sua provincia e l’ha condotto a l’Avana per preparare la risposta a quegli interrogativi.
Un dissidente, avvertito dalla sua famiglia, ha creduto che il giovane fosse stato arrestato. In realtà lo studente è stato convocato, assieme ad altri compagni dell’UCI, per rassicurare gli internauti che le loro critiche erano costruttive e miravano a migliorare il socialismo. Il giovane Hernandez si è dichiarato stupito che le sue proposte fossero state oggetto di “manipolazione criminale”.
 
I rari cubani che hanno accesso a internet e che hanno ascoltato queste “rettifiche” non avevano avuto d’altra parte l’occasione di prendere conoscenza delle osservazioni fatte allo studente a  Monsieur Alarcon. La stampa governativa, la sola autorizzata, le aveva passate sotto silenzio.

Paulo A. Paranagua

da Le  Monde
Articolo apparso nell’edizione del 14.2.2008

Traduzione di Germana Pisa

N.B. ) Cuba ha 2 monete: il Peso Cubano chiamato Moneda Nacional (MN) che è utilizzato principalmente dai cubani che con questa valuta ricevono il salario dalle imprese statali e le pensioni e il Peso cubano convertibile (CUC), la valuta utilizzata dai turisti e dagli stessi cubani come pagamento di benzina, alberghi, ristoranti e la maggior parte di cibi e prodotti d'importazione).

Comedocumento allegato il testo francese.

 

 

A cura di Germana Pisa - 14 Febbraio 08