Contatti
Home
 
         
Appuntamenti
Recensioni
A botta calda
Informazione negata
Il documento
L'intervista
Il punto di vista
Da leggere insieme
Accademia della Pace
Educazione ai media
Blob
Stampa internazionale
Lettere arte scienze
Biblioteca ideale
Lettere alla stampa
Stampa italiana
Informanews
Milano e Lombardia
ZERO il libro il film
Eventi e Segnalazioni
Governo notizie Elezioni
Canale Zero
Appelli
Pandora
Ambiente
Economia
Mondo facebook
Editoriale
Indueparole
Concertodiparole
Governo di Milano
 
Cerca

Parola chiave
Categoria
Autore
Dal
Al
 
Settembre 2017
D L M M G V S
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
 
Arcoiris
 
Link a sito nazionale
 
Casa della cultura
 
PARTECIPA MI
 
 
L'intervista
Intervista a Maria Nadotti per Lillà e Bandiera

Alla vigilia dell’incontro pubblico (avvenuto il 2 dicembre) con lo scrittore John Berger alla Casa della Cultura, e in occasione del trentesimo anniversario di fondazione dell’associazione “A77”,  ho chiesto a Maria Nadotti, la scrittrice e autrice che di John Berger ha di recente curato la trasposizione per il teatro del romanzo : “Lillà e Bandiera” di parlarmi dell’opera, di sé, della sua conoscenza con Berger, e di A77.

***

GermanaPisa. - C’è a Milano John Berger e domani, alla  Casa della Cultura sarà possibile conoscerlo e porgli domande. Questa è un’occasione importante, quella  di incontrare un autore prezioso, originale e di grande valore. E’ un autore che ha incontrato anche l’esperienza di A77, della quale si festeggia il trentennale, nell’occasione. E’ così? 

Maria Nadotti - Nel ’96 esce un libro di John Berger pubblicato da “Il Saggiatore” che si intitola “Festa di Nozze”, che racconta una storia d’amore in cui uno dei due protagonisti, la donna, è  malata di AIDS. John Berger decide che questo romanzo, in tutti i Paesi in cui verrà pubblicato darà i diritti d’Autore non a lui medesimo ma a un’associazione attiva , nei singoli Paesi, sulla questione dell’Aids. E mi chiede di consigliargli un’Associazione che stia lavorando bene in questo campo.  Io gli consiglio A77. E così è avvenuto. In quel libro, se ne avessi una copia, in fondo leggeresti: ”diritti d’Autore ceduti a…” E questo è il primo incontro di John con A77. Poi, indirettamente ce ne sono vari altri: il ventennale di questa associazione viene festeggiato invitando Susan Sontag e nel ‘97 ci fu la gran serata milanese con Susan sempre sulla questione dell’Aids . E Susan Sontag e Berger erano molto molto amici.
 Questo, di domani, è il terzo momento. I volontari di A77,  festeggiando i trent’anni di attività, si rivolsere a me, qualche mese fa, chiedendo: Cosa facciamo? Loro sono persone che, oltre a festeggiarsi, vogliono anche  ragionare su dove sta andando il mondo; e  poi,  da alcuni anni si stanno occupando in particolare di quello che succede nelle grandi città di come si possa convivere – senza farsi a pezzi -  nelle grandi città (…la realtà dei nuovi arrivati, i migranti, le multietnie…) …E  siccome John ha scritto un’opera, a mio parere fondamentale, su questo tema (una è la sua trilogia di cui “Lillà a Bandiera” è l’ultimo volume)….ecco di nuovo l’incontro di interessi tra noi.
 Gli altri volumi, prima di “Lillà e Bandiera” si chiamano:”Le tre vite di Lucie” , “Una volta in Europa”e infine il terzo  “Lillà e Bandiera”.

 

segue nel documento PDF allegato

Link
http://www.lombardia.megachip.info/vis_cont.php?id_art=1221

A cura di Germana Pisa - 03 Dicembre 07