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Educazione ai media
Il dialogo intergenerazionale

Il dialogo intergenerazionale

Esperienze di Megachip in cinque classi dell’ITSOS di Cernusco sul Naviglio

Descrizione

Questa attività prevede di realizzare una serie di interviste audio/video ad anziani del territorio condotte dagli adolescenti/giovani di Cernusco sul Naviglio, in collaborazione con gli insegnanti dell’ITSOS Marie Curie e con il coordinamento e la supervisione dell’Associazione Megachip. Si inizia dai nonni e conoscenti, ponendo loro alcune domande sia sulla loro vita (e la loro storia) sia  sulla loro gioventù e in particolare su alcuni aspetti che riguardano sia alcuni nodi critici evolutivi adolescenziali - ad esempio il conflitti con i genitori, la trasgressione, il gruppo dei pari, la sessualità, l’amicizia – sia il periodo storico da loro vissuto – ad esempio le guerre, il fascismo,  la resistenza. Il tutto con semplici domande esplorative non vincolanti, dando la possibilità di esprimersi all’anziano.  Tutto il materiale girato viene conservato presso la Biblioteca della Scuola in una apposita Sezione Video.

Metodologia

Le interviste vengono realizzate da adolescenti e giovani (15 - 17 anni) con la supervisione iniziale degli operatori dell’Associazione Megachip. Le domande e gli argomenti da trattare dovranno essere chiari e precisi, così diventa possibile garantire una certa tutela all’intervistato (chi intervista si attiene alle domande e rispetta anche la eventuale non risposta) e contemporaneamente la comparazione di alcune risposte su alcuni argomenti.
Alle riprese seguono dei momenti di condivisione di quanto ripreso o registrato, e di osservazioni sulle impressioni delle interviste e dei contenuti dei racconti.
Si fanno seguire alcuni incontri di monitoraggio con tutti i ragazzi che stanno svolgendo interviste per una verifica del lavoro svolto ed eventuale discussione di vari problemi.
Una volta realizzato un numero di interviste audio e video che si ritiene sufficiente, si procede (con i ragazzi) alla selezione di argomenti e alle possibili ipotesi di montaggio, per far vedere una parte dei racconti. Il montaggio vero e proprio è effettuato dagli operatori di Megachip, per oggettiva impossibilità a portare decine di ragazzi davanti alla stazione di montaggio digitale.

Obiettivi

In questa proposta l’obiettivo generale è duplice: da un lato coinvolgere i giovani in una ricerca sull’adolescenza che li porti a scoprire gli adulti e gli anziani in una diversa prospettiva da quella con cui sono solitamente visti e percepiti, e quindi creare comunità. A tale riguardo si immagini l’effetto di una proiezione video conclusiva nella sala teatro della scuola, con anziani, adulti e giovani che si vedono su grande schermo e dialogano tra loro semplicemente rispondendo alle stesse domande: un’esperienza sicuramente di forte impatto emotivo e di coesione.

Da un altro lato l’obiettivo generale sotteso resta quello di operare con le immagini per far uscire i giovani dalla passività indotta dal mezzo televisivo e far intravedere la possibilità creativa che le stesse immagini consentono, attraverso tutti i passaggi di costruzione (idea, scelta del soggetto, riprese, selezione, discussione, montaggio) che favoriscono lo sviluppo di un pensiero critico.

I principali obiettivi possono essere così sintetizzati:

- stimolare il protagonismo dei giovani nella comunità di appartenenza
- valorizzare la figura dell’anziano come portatore di esperienze e di significato
- raccogliere più storie e conservarle per tutta la comunità
- riflettere sui momenti storici di questo secolo (fascismo, guerre, resistenza)
- valorizzare gli elementi del passato, le tradizioni, i costumi sociali
- tematizzare alcuni passaggi evolutivi fondamentali nell’adolescenza
- sviluppare alcune riflessioni sulla costruzione delle immagini e dei loro significati
- evidenziare le diverse logiche che possono stare dietro alla realizzazione di un prodotto audiovisivo
- riflettere sui diversi codici comunicativi (parola/suono/gesto/immagine) e sul loro uso corretto o meno


 

a cura di Marco Capovilla - 04 Maggio 07