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Appuntamenti
Petizione internazionale per il ritiro truppe dall'Iraq
Mercoledi, 04 Aprile 2007 -

Segnaliamo un sito per firme a sostegno del ritiro delle truppe statunitensi dall'Irak. Si tratta di un'iniziativa rivolta anche ai cittadini di tutto il mondoche può essere firmata andando a (vedi link) *
 

-


Perché siamo in favore dell’immediato ritiro di tutte le truppe U.S.A. dall’
Iraq

L’occupazione U.S.A. in Iraq non ha liberato il popolo iracheno, ma ha
peggiorato la vita della maggior parte di iracheni.

Decine di migliaia di addetti al servizio degli U.S.A. sono stati uccisi o
mutilati e centinaia di migliaia di innocenti iracheni hanno perso la loro
vita quale risultato dell’invasione del 2003, dell’occupazione in corso e
della violenza da essi scatenata.

L’infrastruttura irachena è stata distrutta e i progetti U.S.A. per la
ricostruzione abbandonati. Ci sono oggi meno elettricità, meno acqua pulita
potabile, più disoccupazione che prima dell’invasione U.S.A.

Tutte le giustificazioni fornite inizialmente dagli Stati Uniti per muovere
guerra, si sono rivelate delle menzogne; le reali ragioni dell’invasione –
controllare le riserve di petrolio irachene e aumentare l’influenza
strategica degli Stati Uniti nella regione – sono ora smascherate.

L’Amministrazione Bush ha insistito ancora e ancora, che la stabilità, la
democrazia e la prosperità sono dietro l’angolo. Ma ogni giorno in più di
permanenza degli Stati Uniti, peggiorano la violenza e la mancanza di
sicurezza che gli iracheni devono affrontare. Gli U.SA. affermano di non
poter ritirare i loro militari perché, se lo facessero, l’Iraq
precipiterebbe in una guerra civile. Ma gli Stati Uniti hanno
deliberatamente alimentato la divisione settaria, nel loro continuo
tentativo di installare un regime amichevole con gli USA, guidando così
l’Iraq verso la guerra civile.

Le elezioni di novembre negli Stati Uniti hanno dato un chiaro messaggio: i
votanti rifiutano la guerra in Iraq e i sondaggi d’opinione mostrano che,
su dieci iracheni, sette desiderano che gli Stati Uniti partano al più
presto, piuttosto che più tardi. Anche la maggior parte dei militari
statunitensi e leaders politici concorda sul fatto che resistere fino alla
fine in Iraq è una politica votata al fallimento.

Per ora, tutti i vari piani alternativi per l’Iraq in discussione a
Washington, inclusi quelli proposti dai Democratici della Camera e del
Senato, non sono sul ritiro dei militari USA dall’Iraq. Queste strategie
riguardano piuttosto il proseguire nella ricerca di obiettivi in Iraq e nel
più vasto Medio Oriente, usando diversi mezzi.

Perfino la proposta di ridistribuire le truppe USA fuori dall’Iraq, un piano
favorito da molti leaders del Partito Democratico, prevede un continuo
intervento USA all’interno dell’Iraq.

Con l’ex Segretario di Stato Henry Kissinger che insiste che una vittoria
militare in Iraq non è più possibile e l’appello del Gen. William Odom al
“completo ritiro” di tutte le truppe U.S.A., il movimento contro la guerra
dovrebbe domandare non meno dell’immediato ritiro dei militari USA – così
come il risarcimento al popolo iracheno, perché esso possa ricostruire la
propria società e determinare autenticamente il proprio futuro.

Invitiamo gli Stati Uniti ad uscire dall’Iraq – non in sei mesi, non in un
anno, ma ora.

 Ali Abunimah
ElectronicIraq.net
 Gilbert Achcar
Author
Clash of Barbarisms
 Michael Albert
ZNet
 Tariq Ali
Author
Bush in Babylon
 Anthony Arnove
Author
Iraq: The Logic of Withdrawal
 Noam Chomsky
Author
Hegemony or Survival
 Kelly Dougherty
Executive Director
Iraq Veterans Against the War*
 Eve Ensler
Playwright
The Vagina Monologues
 Eduardo Galeano
Author
The Open Veins of Latin America
 Dahr Jamail
Independent journalist
dahrjamailiraq.com
 Rashid Khalidi
Edward Said Professor of Arab Studies
Columbia University
 Camilo Mejía
First Iraq War resister to refuse redeployment
 Arundhati Roy
Author
God of Small Things
 Cindy Sheehan
Gold Star Families for Peace, mother of
Army Spc. Casey Sheehan, killed in Iraq
 Howard Zinn
Author
A People's History of the United States




traduzione italiana dell'appello a cura di Valfreda Pisa


segnalazione tratta dal sito 'Il Dialogo' org.

Link
http://www.ipetitions.com/petition/OutNow/
Segnalazione dal sito: \\\\\\\\\\\\\\\\\\ - 04 Aprile 07